Punti chiave
- Il testo in chiaro viene cifrato prima che inizi il caricamento.
- Il servizio riceve un payload già trasformato in testo cifrato.
- La custodia delle chiavi determina il vero confine di fiducia.
- Un client compromesso può leggere i dati disponibili dopo la decifratura.
Definizione e ambito
Il client sblocca o genera una chiave, serializza i dati e applica una cifratura autenticata prima della trasmissione. Il servizio conserva testo cifrato e parametri non segreti necessari ai client autorizzati per verificarlo e decifrarlo. [1][2]
Confine di sicurezza
“Lato client” indica soltanto dove avviene l’operazione. Se il fornitore riceve le chiavi, controlla il recupero o può distribuire codice arbitrario di decifratura, ciò non crea automaticamente una garanzia end-to-end o zero-knowledge. [1][3]
Limiti e valutazione
La cifratura lato client non nasconde i campi dichiaratamente non cifrati. Non protegge neppure contenuti già decifrati da malware, estensioni del browser, acquisizioni dello schermo o destinatari legittimi che decidano di copiarli. [3]
Domande frequenti.
Che cosa significa Cifratura lato client?
La cifratura lato client trasforma il testo in chiaro sul dispositivo prima dell’invio al servizio. La custodia delle chiavi determina se crea anche un confine end-to-end o zero-knowledge. [1][3]
Che cosa non garantisce Cifratura lato client?
La cifratura lato client non nasconde i campi dichiaratamente non cifrati. Non protegge neppure contenuti già decifrati da malware, estensioni del browser, acquisizioni dello schermo o destinatari legittimi che decidano di copiarli. [3]
Come interpreta SealTask Cifratura lato client?
SealTask esegue la crittografia dei contenuti protetti nel browser e nell’app iOS. WebCrypto e moduli Rust compilati in WebAssembly implementano primitive circoscritte; la distribuzione sicura del client web resta un confine di fiducia. [3]
Fonti primarie
Le definizioni privilegiano enti di standardizzazione, linee guida pubbliche e l’architettura SealTask di prima parte. I link aprono la fonte completa.
- 01 Google Cloud Storage: Client-side encryption keys Fonte primaria o di prima parte per definizione, requisiti del protocollo, confine di sicurezza o contesto normativo.
- 02 RFC 8439: ChaCha20 and Poly1305 for IETF Protocols Fonte primaria o di prima parte per definizione, requisiti del protocollo, confine di sicurezza o contesto normativo.
- 03 SealTask security architecture Fonte primaria o di prima parte per definizione, requisiti del protocollo, confine di sicurezza o contesto normativo.