Crittografia spiegata

Rafforzamento delle password con Argon2id

Argon2id è una funzione ad alta intensità di memoria per hashing delle password e derivazione delle chiavi definita nella RFC 9106. Il costo deliberato rallenta i tentativi massivi. [1]

Revisionato 2 fonti primarie o di prima parte Scritto da SealTask

Punti chiave

  • Il costo in memoria rende più onerosa l’ipotesi massiva in parallelo.
  • Argon2id combina due strategie di accesso alla memoria.
  • Un salt univoco separa istanze della stessa password.
  • I parametri devono evolvere insieme a hardware e modello di minaccia.

Definizione e ambito

Chi ruba i verificatori può provare candidati su hardware molto parallelo. Argon2id richiede deliberatamente tempo e memoria per ogni tentativo, rendendo la ricerca su larga scala più costosa rispetto a un hash general-purpose veloce. [1]

Confine di sicurezza

RFC 9106 raccomanda Argon2id per bilanciare canali laterali e compromessi tempo-memoria. Il salt deve essere univoco ma non segreto; memoria, iterazioni e parallelismo determinano il costo reale di un tentativo. [1]

Limiti e valutazione

Argon2id non rafforza una password debole o riutilizzata e non previene phishing o malware. Parametri troppo bassi annullano il vantaggio; valori eccessivi possono penalizzare client legittimi e favorire una negazione del servizio. [1]

Domande frequenti.

Che cosa significa Rafforzamento delle password con Argon2id?

Argon2id è una funzione ad alta intensità di memoria per hashing delle password e derivazione delle chiavi definita nella RFC 9106. Il costo deliberato rallenta i tentativi massivi. [1]

Che cosa non garantisce Rafforzamento delle password con Argon2id?

Argon2id non rafforza una password debole o riutilizzata e non previene phishing o malware. Parametri troppo bassi annullano il vantaggio; valori eccessivi possono penalizzare client legittimi e favorire una negazione del servizio. [1]

Come interpreta SealTask Rafforzamento delle password con Argon2id?

SealTask usa Argon2id come KSF di compatibilità per OPAQUE e nella migrazione dei vecchi wrapper di chiave v1. I client attuali sbloccano la chiave dati cifrata con la export key OPAQUE e HKDF; i due meccanismi svolgono funzioni distinte. [2]

Fonti primarie

Le definizioni privilegiano enti di standardizzazione, linee guida pubbliche e l’architettura SealTask di prima parte. I link aprono la fonte completa.

  1. 01
    RFC 9106: Argon2 Memory-Hard Function Fonte primaria o di prima parte per definizione, requisiti del protocollo, confine di sicurezza o contesto normativo.
  2. 02
    SealTask security architecture Fonte primaria o di prima parte per definizione, requisiti del protocollo, confine di sicurezza o contesto normativo.
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